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Endocannabinoidi: perché il nostro corpo li produce

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Quando si parla di sistema endocannabinoide, l’attenzione si concentra spesso sulla cannabis. In realtà, il punto centrale è un altro: il nostro organismo produce autonomamente endocannabinoidi, molecole biologiche fondamentali per l’equilibrio interno. Capire perché esistono e come funzionano aiuta a comprendere il ruolo reale del sistema endocannabinoide, al di là di semplificazioni e slogan. Cosa sono gli endocannabinoidi Gli endocannabinoidi sono molecole prodotte naturalmente dal corpo umano. Dal punto di vista scientifico: sono lipidi bioattivi vengono sintetizzati “al bisogno” interagiscono con i recettori del sistema endocannabinoide Non sono immagazzinati in grandi quantità, ma prodotti e degradati rapidamente, in base alle necessità dell’organismo. I principali endocannabinoidi studiati La ricerca ha identificato diversi endocannabinoidi, ma i più studiati sono: Anandamide (AEA) 2-arachidonoilglicerolo (2-AG) Queste molecole differiscono per: concentrazione durata...

Recettore CB2: cos’è, dove si trova e cosa dice la scienza

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  Il recettore CB2 è uno dei due principali recettori del sistema endocannabinoide, ma per anni è rimasto in secondo piano rispetto al CB1. Oggi la ricerca scientifica lo considera un elemento chiave per comprendere i meccanismi di regolazione dell’infiammazione e della risposta immunitaria. Come spesso accade, però, attorno al CB2 circolano molte semplificazioni. Vediamo cosa dice davvero la scienza. Cos’è il recettore CB2 Il recettore CB2 è un recettore cannabinoide, appartenente alla stessa famiglia del CB1 (recettori accoppiati a proteine G). La sua funzione principale è quella di: ricevere segnali chimici (endocannabinoidi e altri ligandi) modulare risposte biologiche contribuire all’equilibrio dell’organismo A differenza del CB1, il CB2 non è principalmente coinvolto nei processi cognitivi. Dove si trova il recettore CB2 Secondo la letteratura scientifica, il CB2 è espresso soprattutto: nelle cellule del sistema immunitario in diversi tessuti periferici in alcune condizioni, ...

Recettore CB1: cos’è, dove si trova e cosa dice la scienza

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Il recettore CB1 è uno degli elementi più studiati del sistema endocannabinoide e anche uno dei più citati quando si parla di cannabis. Proprio per questo è spesso oggetto di semplificazioni eccessive o affermazioni non corrette. Capire cosa sia davvero il recettore CB1 aiuta a distinguere evidenza scientifica da interpretazioni superficiali. Cos’è il recettore CB1 Il recettore CB1 è un recettore cannabinoide identificato scientificamente all’inizio degli anni ’90. Fa parte di una famiglia di recettori accoppiati a proteine G, coinvolti nella trasmissione dei segnali cellulari. In termini semplici, il CB1: riceve segnali chimici (endocannabinoidi o cannabinoidi) li traduce in risposte biologiche contribuisce alla regolazione di diversi processi fisiologici Dove si trova il recettore CB1 Secondo la letteratura scientifica, il CB1 è ampiamente distribuito nel sistema nervoso centrale. È presente in particolare: nel cervello nel midollo spinale in alcune aree periferiche La su...

Sistema endocannabinoide: spiegato semplice (cosa dice la scienza)

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Negli ultimi anni il sistema endocannabinoide è diventato sempre più citato quando si parla di cannabis, benessere e salute. Eppure, per molte persone resta un concetto vago, spesso circondato da semplificazioni o affermazioni poco accurate. La realtà è che il sistema endocannabinoide non nasce con la cannabis. È un sistema biologico fondamentale del nostro organismo, studiato dalla scienza molto prima che diventasse popolare nel dibattito pubblico. Cos’è il sistema endocannabinoide Il sistema endocannabinoide è un sistema di regolazione biologica presente nel corpo umano (e in molti altri animali). Il suo ruolo principale è contribuire al mantenimento dell’omeostasi, cioè l’equilibrio interno dell’organismo. In termini semplici, aiuta il corpo a: adattarsi ai cambiamenti rispondere allo stress mantenere stabilità nelle funzioni vitali Non è un sistema isolato, ma interagisce con molti altri sistemi del corpo. Da cosa è composto La ricerca scientifica descrive il sistema en...

Olio vs Infiorescenze quale scegliere? (spiegato semplice e pratico)

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💧 OLIO DI CANNABIS Cos’è Cannabinoidi (THC/CBD) estratti e disciolti in olio (oliva, MCT, ecc.). ✅ Vantaggi Dosaggio preciso (mg chiari) Effetto stabile e duraturo Discreto (niente fumo o odori) Ideale per uso medico quotidiano ❌ Svantaggi Effetto più lento Serve costanza Meno “immediato” sul dolore acuto ⏱️ Tempi Inizio effetto: 30–90 min Durata: 6–8 ore 🎯 Ideale per Ansia cronica Depressione Dolore continuo Sonno Terapie di mantenimento 🌸 INFIORESCENZE Cos’è Il fiore essiccato della pianta, usato vaporizzato (non fumato). ✅ Vantaggi Effetto rapido Facile da modulare “al bisogno” Percepibile subito ❌ Svantaggi Dosaggio meno preciso Effetto più breve Odore presente ⏱️ Tempi Inizio effetto: 2–5 min Durata: 2–3 ore 🎯 Ideale per Attacchi d’ansia improvvisi Dolore acuto Crisi Uso occasionale 🧠 Strategia migliore (usata spesso) 👉 Combinazione intelligente Olio → base quotidiana (equilibrio costante) Infiorescenze → solo se serve (crisi o dolore improvviso) Esempio: Mattin...

Rapporti THC/CBD pratici, usati comunemente in ambito terapeutico (spiegati semplice).

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⚠️ Non sono prescrizioni mediche, ma linee guida orientative. 😰 ANSIA Obiettivo: calmare senza stimolare troppo il cervello Rapporti consigliati CBD : THC = 20:1 → ideale per ansia forte, attacchi di panico CBD : THC = 10:1 → ansia moderata, stress cronico CBD : THC = 5:1 → se serve anche rilassamento fisico Da evitare THC alto → può peggiorare l’ansia 👉 Miglior scelta: CBD dominante 😔 DEPRESSIONE Obiettivo: migliorare l’umore senza “spegnere” l’energia Rapporti consigliati CBD : THC = 5:1 → depressione con ansia CBD : THC = 2:1 → umore basso, apatia THC : CBD = 1:1 → depressione resistente (con cautela) Nota importante THC solo a basse dosi troppo THC → peggiora motivazione e umore 👉 Qui conta l’equilibrio 😖 DOLORE (cronico o neuropatico) Obiettivo: spegnere dolore + infiammazione Rapporti consigliati THC : CBD = 1:1 → dolore cronico generale THC : CBD = 2:1 → dolore intenso THC : CBD = 5:1 → dolore severo (oncologico, neuropatico) Perché funziona THC → analgesico CBD...

Sistema endocannabinoide applicato a ansia, depressione e dolore (spiegato semplice)

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😰 ANSIA Cosa succede L’ansia è spesso legata a iperattività del cervello (stress, paura, allerta continua). Il sistema endocannabinoide, soprattutto tramite i recettori CB1, serve a calmare questi segnali. Ruolo del SEC L’anandamide riduce la risposta allo stress Aiuta a “spegnere” i pensieri ripetitivi THC e CBD CBD ✅ → riduce ansia, migliora la risposta allo stress (senza sballo) THC ⚠️ → a basse dosi può rilassare, a dosi alte può aumentare l’ansia 👉 Per l’ansia: CBD alto, THC basso 😔 DEPRESSIONE Cosa succede Nella depressione c’è spesso: basso tono dell’umore scarso piacere (anedonia) alterazioni di sonno e appetito Ruolo del SEC Il sistema endocannabinoide è coinvolto nella regolazione dell’umore Bassi livelli di endocannabinoidi = umore più instabile Effetti Attivare il SEC può: migliorare l’umore favorire il rilascio di serotonina e dopamina THC e CBD CBD → supporto dell’umore, riduce infiammazione cerebrale THC → può migliorare l’umore a microdosi, ma l’uso ecces...

🌿 Sistema endocannabinoide: spiegato semplice

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  Il sistema endocannabinoide (SEC) è un sistema naturale del nostro corpo che serve a mantenere l’equilibrio (omeostasi). Funziona come un regolatore interno che aiuta il corpo a stare bene. 🔧 A cosa serve (in parole semplici) Il SEC aiuta a regolare: 😌 Umore e ansia 😴 Sonno 🍽️ Appetito 😖 Dolore 🛡️ Sistema immunitario 🧠 Memoria e concentrazione Quando qualcosa è “fuori equilibrio”, il sistema endocannabinoide interviene per riportare tutto alla normalità. 🧩 Da cosa è composto È fatto da 3 parti principali: Endocannabinoidi Sono sostanze prodotte dal nostro corpo (simili ai cannabinoidi della cannabis). I principali sono: Anandamide (detta anche “molecola della felicità”) 2-AG Recettori Sono come serrature dove si agganciano gli endocannabinoidi: CB1 → soprattutto nel cervello e sistema nervoso CB2 → soprattutto nel sistema immunitario e nei tessuti Enzimi Servono a smontare gli endocannabinoidi quando hanno finito il loro lavoro. 🌱 Cannabis e sistema endocannabinoide I c...

Mini guida EC per box 60×60: valori pratici e senza stress

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Nel box 60×60 lo spazio è limitato e gli errori si amplificano. Per questo l’EC diventa uno degli strumenti più importanti per evitare blocchi, carenze e bruciature. 🔹 Perché l’EC è cruciale nel 60×60 In uno spazio piccolo: le radici riempiono il vaso velocemente i sali si accumulano prima il margine di errore è ridotto 👉 Un EC sbagliato nel 60×60 si paga subito. 🔹 EC dell’acqua di partenza Prima di aggiungere qualsiasi nutriente: misura sempre l’EC dell’acqua Indicazioni generali: acqua molto leggera → EC basso acqua dura → EC già alto (attenzione a non sommare troppo) Se parti da un’acqua “carica”, riduci i fertilizzanti, non il contrario. 🔹 EC consigliato (approccio sicuro) Nel 60×60 è meglio restare conservativi. Inizio crescita EC basso → radici delicate Vegetativa piena EC medio → crescita stabile Fioritura EC medio-alto → solo se la pianta risponde bene 👉 Meglio un EC leggermente più basso che uno troppo alto. 🔹 Controllo del drenaggio (run-off) Se coltivi in t...

Misurazione EC: perché è fondamentale (e perché molti la ignorano)

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  Molti coltivatori controllano luce, temperatura e umidità… ma trascurano l’EC. Eppure la misurazione dell’EC è uno dei fattori che più spesso decide il successo o il fallimento di una coltivazione indoor. Il problema non è non saperla usare. Il problema è non capire cosa stai davvero misurando. Cos’è l’EC, spiegato semplice L’EC (conducibilità elettrica) indica quanti sali nutritivi sono disciolti nell’acqua. In pratica: EC basso → pochi nutrienti EC alto → molti nutrienti Non misura quali nutrienti, ma quanto è concentrata la soluzione. 👉 È un numero che parla direttamente alle radici. Perché l’EC è più importante del fertilizzante Puoi usare il miglior fertilizzante del mondo, ma: se l’EC è troppo alto → bruci le radici se è troppo basso → la pianta resta affamata Molti problemi che sembrano: carenze blocchi crescita lenta nascono da EC sbagliato, non dal prodotto. L’errore più comune: “più nutrimento = più crescita” Questo errore è diffusissimo, soprattutto indoor. Quando l’E...