Mini guida EC per box 60×60: valori pratici e senza stress
Per questo l’EC diventa uno degli strumenti più importanti per evitare blocchi, carenze e bruciature.
🔹 Perché l’EC è cruciale nel 60×60
In uno spazio piccolo:
le radici riempiono il vaso velocemente
i sali si accumulano prima
il margine di errore è ridotto
👉 Un EC sbagliato nel 60×60 si paga subito.
🔹 EC dell’acqua di partenza
Prima di aggiungere qualsiasi nutriente:
misura sempre l’EC dell’acqua
Indicazioni generali:
acqua molto leggera → EC basso
acqua dura → EC già alto (attenzione a non sommare troppo)
Se parti da un’acqua “carica”, riduci i fertilizzanti, non il contrario.
🔹 EC consigliato (approccio sicuro)
Nel 60×60 è meglio restare conservativi.
Inizio crescita
EC basso → radici delicate
Vegetativa piena
EC medio → crescita stabile
Fioritura
EC medio-alto → solo se la pianta risponde bene
👉 Meglio un EC leggermente più basso che uno troppo alto.
🔹 Controllo del drenaggio (run-off)
Se coltivi in terra o cocco:
misura l’EC dell’acqua che esce dal vaso
Se il run-off è:
molto più alto → accumulo di sali
più basso → substrato che “mangia” nutrienti
Questo dato vale più di mille supposizioni.
🔹 Frequenza di controllo
Non serve misurare ogni giorno, ma:
a ogni preparazione della soluzione
dopo cambi di fertilizzazione
se compaiono sintomi strani
👉 L’EC serve per prevenire, non solo per curare.
🔹 Segnali di EC fuori equilibrio
EC troppo alto:
punte bruciate
foglie rigide
crescita bloccata
EC troppo basso:
colore spento
crescita lenta
fame apparente
Nel 60×60 questi segnali arrivano prima che in spazi grandi.
🔹 Errore da evitare
❌ “Aumento l’EC per spingere la resa”
Nel 60×60:
spingi troppo → blocchi
perdi tempo → perdi qualità
L’equilibrio batte la forza.
✅ Obiettivo finale
Un box 60×60 ben gestito con l’EC:
cresce in modo stabile
evita interventi continui
riduce stress e sprechi
semplifica la coltivazione
💡 Consiglio Arongrow
Se nel tuo 60×60 hai problemi ricorrenti, controlla prima l’EC, non il fertilizzante.
A cura di Arongrow.com