Misurazione EC: perché è fondamentale (e perché molti la ignorano)
Molti coltivatori controllano luce, temperatura e umidità…
ma trascurano l’EC.
Eppure la misurazione dell’EC è uno dei fattori che più spesso decide il successo o il fallimento di una coltivazione indoor.
Il problema non è non saperla usare.
Il problema è non capire cosa stai davvero misurando.
Cos’è l’EC, spiegato semplice
L’EC (conducibilità elettrica) indica quanti sali nutritivi sono disciolti nell’acqua.
In pratica:
EC basso → pochi nutrienti
EC alto → molti nutrienti
Non misura quali nutrienti, ma quanto è concentrata la soluzione.
👉 È un numero che parla direttamente alle radici.
Perché l’EC è più importante del fertilizzante
Puoi usare il miglior fertilizzante del mondo, ma:
se l’EC è troppo alto → bruci le radici
se è troppo basso → la pianta resta affamata
Molti problemi che sembrano:
carenze
blocchi
crescita lenta
nascono da EC sbagliato, non dal prodotto.
L’errore più comune: “più nutrimento = più crescita”
Questo errore è diffusissimo, soprattutto indoor.
Quando l’EC è troppo alto:
la pianta smette di assorbire
le radici vanno in stress osmotico
compaiono sintomi confusi
A quel punto molti aggiungono ancora fertilizzante…
e il problema peggiora.
EC e fasi di crescita: perché non può essere sempre uguale
La pianta non ha sempre le stesse esigenze.
Inizio crescita → radici sensibili
Vegetativa → assorbimento graduale
Fioritura → richiesta maggiore, ma controllata
Tenere lo stesso EC per tutto il ciclo è uno degli errori più frequenti.
Misurare l’EC nel modo giusto
Non basta misurare “una volta”.
Buone pratiche:
misurare l’EC dell’acqua di partenza
misurare l’EC della soluzione nutritiva
controllare il drenaggio (run-off) se possibile
Il confronto tra questi valori racconta come sta lavorando il substrato.
EC troppo alto o troppo basso: i segnali
La pianta comunica sempre, anche se non parla.
EC troppo alto:
foglie scure e rigide
punte bruciate
crescita bloccata
EC troppo basso:
colore pallido
crescita lenta
fame apparente nonostante concime
Leggere questi segnali evita interventi sbagliati.
EC, pH e acqua: un equilibrio delicato
L’EC non lavora da solo.
Se:
il pH è sbagliato
l’acqua è troppo dura
il substrato è saturo di sali
anche un EC “giusto” può non funzionare.
👉 EC, pH e irrigazione devono parlarsi tra loro.
Perché molti evitano l’EC
La risposta è semplice: sembra complicato.
In realtà:
misurare EC richiede pochi secondi
correggere EC evita settimane di problemi
ignorarlo costa molto di più
L’EC non complica la coltivazione: la rende più chiara.
Il vero vantaggio della misurazione EC
Chi misura l’EC:
interviene meno
sbaglia meno
capisce prima cosa succede
Non è controllo ossessivo.
È consapevolezza.
Conclusione
La misurazione dell’EC non è un dettaglio tecnico: è uno strumento di lettura della coltivazione.
Ignorarla significa coltivare alla cieca.
Usarla significa capire cosa sta succedendo sotto terra.
A cura di Arongrow.com
